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ARCHIVIO ORALE

x-arts (AUSTRIA)

Edith Wotawa e Evelyne Schmelz - "Der Matteottiplatz war das Aushangeschild" e "Gott sei Dank hatte ich Arzte"."

Evelyne Schmelz e Gerda - "Lehrerin kim her!" e 4x feste und 24 Stabchen"."

Edith Wotawa e Evelyne Schmelz - "Was ich Socken gestrickt habe!" e "Ende Debatte!"."

Evelyne Schmelz e Gerda - "Es sind so kleine Erinnerungen" e "Ab in den Keller"."

Edith Wotawa e Evelyne Schmelz - "Was ich Socken gestrickt habe!" e "Ende Debatte!"."

Laboratorio Edu (ITALIA)

NGO NEST BERLIN (GERMANIA)

La stanza che ha riempito d'amore, di Ghazal.

Una conversazione e una meditazione sulla memoria e sulla perdita, attraverso il tempo e lo spazio. 

Emma Matteini

Una conversazione con Uwase, nato in Ruanda e vissuto in Kenya prima di trasferirsi a Berlino. La conversazione esplora la natura sfaccettata dell'identità e il modo in cui può scontrarsi, rendendo difficile sperimentare un pieno senso di appartenenza, a causa di varie forme di discriminazione, basate sul genere e sull'identità sessuale, oltre che sull'etnia.